I 4 segnali che ti fanno capire che è ora di cambiare lavoro

Come secondo puomo che cerca di cambiare lavoroost direi che è abbastanza forte non credi? *

Però è un argomento che mi piacerebbe trattare, perché forse è uno dei più importanti.
Capire quando è ora di cambiare lavoro, in realtà vuol dire capire che non si è più felici durante l’orario lavorativo e, di conseguenza, se non cambi la situazione, rischi di essere infelice tutta la vita
Ora ti spiego perché, tieniti forte.
L’orario lavorativo è di 8 ore al giorno, cinque giorni su sette.
8 ore è riduttivo, perché in realtà considerando che…:

  1. Ti alzi almeno un ora prima di “timbrare il cartellino”.
  2. Considera un ora di pausa pranzo. Ora si prospettano due situazioni: la prima è che se sei molto fortunato torni a casa. Oggi è quasi impossibile avere il lavoro vicino casa, quindi è molto probabile che quella misera oretta la passi con i tuoi colleghi (che palle!) all’interno di una triste mensa (se sei fortunato) oppure in un bar / ristorante (con una spesa di circa 6€/pasto )
  3. Un’altra ora per tornare a casa e “metterti comodo”

TOTALE = 11 ore fuori casa!
Considerando che in media dormi 7 ore per notte, 8+11= 18 ore hai le restanti misere 6 ore per :
Cenare, sistemare casa, fare la spesa…e svagarti per te stesso(se non hai figli).Quindi il tempo dedicato per te stesso è veramente ridicolo.

Diciamo, un’ora??

Fermo restando che quando chiudi la porta dell’ufficio con essa hai chiuso tutti i pensieri/problemi.
Per esperienza personale, o sei un monaco buddista tibetano, oppure è impossibile.
Se poi fai un lavoro che non ti piace, rischi anche di rovinarti il week end (perché pensi al lavoro e non ti riposi…)
In parole povere:

passi un mucchio di tempo al lavoro e se non sei felice beh…mi spiace per te ma stai buttando la tua vita (e ce n’è una sola, fino a prova contraria…).

Vediamo insieme i 4 segnali per decidere se è ora di cambiare lavoro:

  1. Fai incubi riguardanti il lavoro/colleghi. Sei fottuto. Vuol dire che devi cambiare quanto prima non importa quanto guadagni. Scappa e basta.
  2. Inizi a guardare che ore sono ogni due ore. Vuol dire che non stai bene. Hai presente quando ti diverti e il tempo vola? Deve essere così anche al lavoro (….ci passi un mucchio di tempo almeno che passi in fretta)
  3. I tuoi colleghi non ridono e scherzano con te, in parole povere non c’è più “gogliardia“. Non hai più entusiasmo e passione, tant’è che i tuoi colleghi lo percepiscono e sei di conseguenza una persona non più interessante
  4. Ti alzi la mattina e speri che sia sera, è sera e speri che arrivi presto il week end. Questo è l’ultimo stadio, non pensarci due volte. Aggiorna il curriculum e il tuo profilo linkedin e, alla prima occasione scatta come una molla via dalla prigione!

Ora spegni il computer, rilassati e ripeti mentalmente i quattro punti.

Da domani quando tornerai al lavoro, inizia a essere sensibile a questi aspetti e…nel caso si presentino agisci SUBITO!

Nel mio prossimo post spiegherò i primi passi da effettuare quando si vuol cambiare lavoro!

*In realtà per me è il primo, perche quello sul drago l’ha scritto Agata!

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