Funzione SE Excel: guida passo passo con esempi

In questo articolo ti spiegherò la funzione SE Excel attraverso esempi facili da capire e anche con un video esplicativo (in preparazione). Vedrai che alla fine di questo breve tutorial la funzione se non avrà più segreti.

funzione se excel

La funzione SE Excel serve, in parole semplici, a prendere delle decisioni: SE succede questo, ALLORA fai questo, ALTRIMENTI fai quest’altro.

Esempio di applicazione: SE l’azienda fattura più di un milione di euro, ALLORA l’azienda è grande, ALTRIMENTI è piccola.

SE il prodotto X costa più di 100 euro, allora è “fuori mercato“, altrimenti “è a buon prezzo“.

Non c’è dubbio sul fatto che la funzione SE sia in assoluto una di quelle più importanti di Excel.

La sintassi della funzione SE Excel

sintassi della funzione se di Excel

La sintassi è:

=SE(test; [se_vero]; [se_falso])

Ti ricordo che gli argomenti dentro le parentesi quadre sono facoltativi.

Quali operatori è possibile utilizzare nella funzione SE Excel?

Trattandosi di una funzione logica, gli operatori che si possono utilizzare sono i seguenti:

  • minore: <
  • maggiore: >
  • uguale: =
  • minore uguale: <=
  • maggiore uguale: >=
  • diverso: <>

Ecco ora alcuni esempi della funzione se di Excel:

Esempio 1 (voti universitari)

Abbiamo degli studenti universitari e i loro voti di una verifica scritta.

Tenendo conto che 18 è il voto minimo per superare un esame, impostando la funzione SE in Excel, è possibile sapere in automatico se lo studente ha passato l’esame o meno.

Elenco degli studenti con il loro voto

La sintassi è semplicissima: basta inserire il segno “=“, succeduto dalla condizione “SE“.

Inserita la parentesi tonda aperta, sarà possibile impostare il test: in relazione alla condizione VERO, se il valore della colonna B è maggiore “>” o uguale “=” a 18, allora l’esame è passato.

Passato va scritto con necessariamente tra virgolette (““).

Il motivo? È un test che deve essere restituito dalla formula.

Se i test non sono tra virgolette, Excel crede che siano delle formule. Se il test è vero, allora scriverà ““, mentre, se di converso, risulta falso, allora scriverà “no” (SE falso).

Non è necessario chiudere in prima persona la parentesi in questa formula, perché dando il tasto “Invio“, Excel è in grado di capirlo in automatico.

=SE(B:B>=18;”sì”;”no”)

Esempio di applicazione della formula.

Nel nostro esempio, Andrea è il primo studente che ha ottenuto un 26 come voto finale. Risultato? Sì. Andrea ha superato l’esame. Ora, basterà selezionare la casella C2 e fare doppio clic in basso a destra (nel piccolo quadratino verde) oppure scrollare fino in fondo.

Si noterà, come nel gruppo di studenti, solo Nicola, Alessandra e Rita sono stati bocciati, perché i punteggi ottenuti agli scritti sono stati inferiori al 18, voto minimo.

Esempio di applicazione della funzione SE (i colori rosso e verde sono stati aggiunti in un secondo momento, non centrano nulla con la funzione)

Esempio 2 (elenco di articoli)

Viene presentato un elenco di articoli di un negozio di cartoleria.

Elenco di articoli di un negozio di cartoleria

Nella colonna B vengono indicate le giacenze a magazzino.

Obiettivo della funzione SE è di permettere al titolare del negozio di sapere in maniera pressoché immediata, se è il caso o meno di procedere al riordino.

Si ponga come soglia minima di giacenza un numero pari a 10 unità. Tutto questo vuol dire che tutti gli articoli per cui sono disponibili in magazzino meno di 10 pezzi, devono essere necessariamente riordinati.

La formula SE fa proprio al caso nostro.

Ecco pertanto la sintassi.

Inseriamo il segno uguale “=“, a cui facciamo succedere il “SE“. Apriamo poi la parentesi tonda, occupandoci del primo test che altro non è che il cuore della funzione. Questo consiste nell’impostazione di un’equazione che andremo ad impostare come circostanza che possa o meno accadere.

Nel secondo test, considereremo una giacenza inferiore a 10 unità, perché è questa, ai fini del secondo esempio, la soglia minima di giacenza.

A questo punto, abbiamo il test del “SE Vero“. Daremo ad Excel il comando su cosa debba effettivamente fare, se il test è vero

Quindi, se è vero che la giacenza risulta inferiore a 10, voglio leggere come testo “Riordina Subito“. Il “SE Falso” serve per dire ad Excel cosa debba fare, se il test è falso. In questo caso, il testo sarà “Giacenza OK“, se la quantità disponibile in magazzino non risulta inferiore a 10.

La sintassi da impostare nella cella C2, pertanto, sarà:

=Se(B2<10;”Ordina Subito”;”Giacenza Ok”)

Vediamo subito che in riferimento ai quaderni a spirale, non c’è bisogno di fare alcun riordino, perché la quantità in magazzino è pari a 12. Copiando la formula e incollandola nelle altre caselle sarà possibile constatare come il riordino immediato risulterà di vitale importanza per i quaderni a quadretti, per le confezioni di penne rosse, per le confezioni di matite, per le penne quattro colori, per i righelli, per gli astucci e per le agende, in quanto la giacenza è inferiore a 10.

Nell’evenienza in cui dovessimo modificare uno dei quantitativi a magazzino, in automatico si ricalcolerà anche il risultato.

Esempio 3

Passiamo ad un esempio decisamente più complesso, ma fondamentale per comprendere appieno le dinamiche e le potenzialità della funzione SE del programma dei fogli di calcolo di Microsoft.

Consideriamo una mini lista di venditori che lavorano per conto di un’impresa ed il loro fatturato, generato in un mese.

Obiettivo è quello di calcolare la loro commissione: questa verrà strutturata secondo precise percentuali, indicate in fondo.

In concreto, se il fatturato generato dal venditore di turno risulterà inferiore ai 5.000 euro al mese, la commissione ammonterà al 3%.

Di converso, se risulterà superiore a questo importo (da 5000,01), la commissione salirà al 5%.

La funzione SE dimostra anche in questi casi tutta la sua utilità.

Una volta posizionati nella cella C2, ecco la formula SE da impostare.

=SE(B2>5000,01;B2*B$17;B2*B$16)

Si noterà che le commissioni del primo venditore, Salvatore, ammontano a 350 euro, avendo registrato un fatturato mensile pari a 7.000 euro. Quindi, gli spetta il 5% delle commissioni.

Copiando la formula fino alla casella C12, sarà possibile ottenere gli altri risultati.

Massima attenzione al ricorso alla funzione dollaro$“. Questa serve per bloccare i valori delle celle relative alle commissioni. Senza tasto dollaro, il risultato sarebbe falsato, perché le celle non risulterebbero bloccate.

Quindi, nel momento in cui la formula ha trovato importi minori di 5.000 euro, ha applicato in automatico una commissione del 3%. Viceversa, a partire da 5.000,01 euro, le commissioni applicate sono state pari al 5% sull’importo del fatturato.

In definitiva …

La funzione Excel SE viene inquadrata in quelle di natura condizionale oppure logica.

Loro denominatore comune consiste nella realizzazione di prospetti interattivi, dove i dati cambiano in relazione al verificarsi di specifiche situazioni.

Tirando le somme, il risultato dell’argomento test dovrà essere vero oppure falso. Sostanzialmente, deve essere un’equazione o in antitesi una disequazione.

Non c’è altra scelta.

Gli argomenti “se vero” o “se falso” possono avere valori testuali (come nei primi due esempi) oppure valori numerici (come nel terzo esempio).

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